Pay Transparency:
non è solo una questione di stipendi
Un workshop per andare oltre l’obbligo normativo della Pay Transparency attraverso strumenti per analisi più chiare, coerenti e trasparenti in ambito HR
8 ottobre 2026
14:30 - 18:30
Sporting Club Monza
A chi è rivolto
Imprenditori, manager, responsabili amministrativi e referenti del personale di aziende tra 20 e 250 dipendenti, anche prive di un ufficio HR strutturato.Riserva il tuo posto
Un pomeriggio di formazione, confronto ed esercitazioni per tradurre la Pay Transparency in scelte applicabili alla propria organizzazione.
Una sessione di consulenza GRATUITA con i relatori del workshop
La trasparenza riguarda il modo in cui si decide e si documentano le decisioni
La Pay Transparency introduce nuovi obblighi in materia di retribuzioni e diritto all’informazione, ma richiede anche alle aziende di interrogarsi sulla solidità delle proprie procedure:
quanto sono chiari, coerenti e verificabili i criteri utilizzati per valutare i ruoli, riconoscere le competenze, definire le retribuzioni e stabilire le opportunità di crescita?
Non basta pubblicare una fascia retributiva negli annunci o predisporre un report periodico. È necessario adottare strumenti e processi che consentano di confrontare lavori differenti, descrivere le competenze richieste, tracciare le scelte compiute e motivarle attraverso criteri oggettivi e non discriminatori.
La trasparenza diventa così anche un tema di compliance: coinvolge procedure HR, responsabilità interne, gestione dei dati, comunicazione e capacità di dimostrare la coerenza delle decisioni adottate.
Quando criteri e processi sono chiari, l’azienda può ridurre i rischi, prendere decisioni più consapevoli e comunicarle in modo comprensibile a candidati e collaboratori. La trasparenza contribuisce quindi alla qualità organizzativa, rafforzando fiducia, reputazione e capacità di attrarre e trattenere le persone.
Il workshop propone una lettura della Pay Transparency che integra normativa, procedure aziendali, compliance e applicazione pratica, attraverso metodi accessibili anche alle organizzazioni che non dispongono di sistemi HR complessi.
Partecipa al workshop per verificare quanto la tua organizzazione è pronta e individuare gli interventi necessari per rendere criteri, processi e decisioni realmente trasparenti.
La trasparenza diventa così anche un tema di compliance: coinvolge procedure HR, responsabilità interne, gestione dei dati, comunicazione e capacità di dimostrare la coerenza delle decisioni adottate.
Quando criteri e processi sono chiari, l’azienda può ridurre i rischi, prendere decisioni più consapevoli e comunicarle in modo comprensibile a candidati e collaboratori. La trasparenza contribuisce quindi alla qualità organizzativa, rafforzando fiducia, reputazione e capacità di attrarre e trattenere le persone.
Il workshop propone una lettura della Pay Transparency che integra normativa, procedure aziendali, compliance e applicazione pratica, attraverso metodi accessibili anche alle organizzazioni che non dispongono di sistemi HR complessi.
Partecipa al workshop per verificare quanto la tua organizzazione è pronta e individuare gli interventi necessari per rendere criteri, processi e decisioni realmente trasparenti.

Dalla normativa agli strumenti organizzativi
Durante il workshop lavoreremo su tre strumenti collegati tra loro:un modello per mappare competenze, livelli attesi e comportamenti osservabili
un metodo per valutare e confrontare i ruoli attraverso criteri oggettivi
un framework per scrivere offerte di lavoro chiare e coerenti
La job evaluation aiuta a comprendere il valore relativo dei diversi ruoli.
L’offerta di lavoro traduce queste informazioni in una comunicazione trasparente verso il mercato.
Insieme, questi strumenti permettono di costruire una base più solida per definire retribuzioni, selezioni e percorsi di crescita.
Al termine del corso avrai
- una lettura chiara degli obblighi introdotti dalla Pay Transparency;
- un modello semplice per mappare competenze e livelli di padronanza;
- un metodo per confrontare ruoli e responsabilità;
- criteri utili per rendere le decisioni retributive più coerenti e spiegabili;
- una struttura per scrivere offerte di lavoro trasparenti;
- una prima roadmap delle attività da avviare nella tua azienda.
Oltre ad una sessione di consulenza GRATUITA con i relatori del workshop

Relatori

Cristiano Toni
Co-ideatore di EVA e Consulente Strategico di Tech Style, con oltre 20 anni di esperienza nel Digital Marketing e un impegno accademico come Academic Fellow in Bocconi e docente presso LIUC e Università di Pavia.
Co-ideatore di EVA e Consulente Strategico di Tech Style, con oltre 20 anni di esperienza nel Digital Marketing e un impegno accademico come Academic Fellow in Bocconi e docente presso LIUC e Università di Pavia.

Elena Rubboli
Skills Coach & Strategic Advisor HR, analista comportamentale e coach certificata NLP. Da oltre 20 anni affianca imprenditori e manager nello sviluppo delle persone e delle competenze, trasformando il potenziale in risultati concreti.
Skills Coach & Strategic Advisor HR, analista comportamentale e coach certificata NLP. Da oltre 20 anni affianca imprenditori e manager nello sviluppo delle persone e delle competenze, trasformando il potenziale in risultati concreti.

Marco Milan
Consulente del Lavoro e Payroll & HR Manager, con oltre 30 anni di esperienza. Fondatore di SPM Consulting, affianca aziende italiane e internazionali su tematiche giuslavoristiche, payroll, relazioni sindacali, due diligence e processi di riorganizzazione.
Consulente del Lavoro e Payroll & HR Manager, con oltre 30 anni di esperienza. Fondatore di SPM Consulting, affianca aziende italiane e internazionali su tematiche giuslavoristiche, payroll, relazioni sindacali, due diligence e processi di riorganizzazione.
Il programma
ORE 14:30 – REGISTRAZIONE E ACCOGLIENZA
ORE 15:00 – PAY TRANSPARENCY: CHE COSA CAMBIA PER LE MEDIE IMPRESE
Obblighi, diritti dei lavoratori e responsabilità aziendali. Una lettura operativa della normativa e delle differenze legate alle dimensioni dell’impresa.a cura di Marco Milan
ORE 15:40 – PRIMA DELLO STIPENDIO: RENDERE LEGGIBILI LE DECISIONI
Come i criteri con cui l’azienda riconosce ruoli, competenze e crescita influenzano la percezione di equità, la fiducia delle persone e l’employer reputation.a cura di Cristiano Toni ed Elena Rubboli
ORE 16:15 – LABORATORIO: MAPPARE LE COMPETENZE
Costruzione di una mappa delle competenze con livelli di padronanza e comportamenti osservabili, utilizzabile per selezione, valutazione e sviluppo professionale.a cura di Elena Rubboli
ORE 17:00 – LABORATORIO: ATTRIBUIRE VALORE AI RUOLI
Confronto tra job ranking, job grading e metodi a punti. Esercitazione guidata per valutare due ruoli attraverso competenze, responsabilità, impegno e condizioni di lavoro.a cura di Cristiano Toni ed Elena Rubboli
ORE 17:30 – LABORATORIO: SCRIVERE UN’OFFERTA DI LAVORO TRASPARENTE
Dalla descrizione del ruolo alla fascia retributiva: quali informazioni inserire, come utilizzare un linguaggio neutro e come mantenere coerenza tra annuncio, selezione e condizioni proposte.a cura di Cristiano Toni
SESSIONE Q&A
Domande, casi aziendali e confronto con i relatori.APERITIVO DI NETWORKING
La trasparenza comincia dai criteri
Valutare i ruoli, riconoscere le competenze e comunicare con chiarezza le decisioni: tre passaggi per trasformare un obbligo normativo in una gestione più strategicamente consapevole delle persone.Lavoriamo con








Integra competenze di strategia, comunicazione e sviluppo delle persone, lavorando su:
- Employer Branding e posizionamento aziendale
- Assessment e mappatura delle competenze
- Employee advocacy e coinvolgimento interno
- Utilizzo di dati e AI a supporto delle decisioni HR